Chi ho già intervistato

Giornalisti, scrittori, imprenditori, editori e linguisti – nel mio studio o da remoto – sono alcuni degli ospiti con cui ho realizzato contenuti di approfondimento su temi di attualità che ritenevo interessanti per il mio pubblico. In questa pagina ho riportato una selezione delle interviste che ritengo più rappresentative del mio lavoro.

Giuseppe De Lorenzo

Giornalista de ilgiornale.it

Abbiamo approfondito i retroscena e le contraddizioni della gestione politica della pandemia di Covid-19. Giuseppe, insieme ad Andrea Indini ha pubblicato “Il libro nero del Coronavirus” (Historica Edizioni), un’inchiesta giornalistica sui primi due mesi di emergenza sanitaria.

Don Alemanno

Fumettista, autore di Jenus

Abbiamo parlato di social media, di libertà di espressione, di blasfemia e del nostro futuro. Don Alemanno era in tour per la presentazione del suo ultimo fumetto “Venga il mio legno” (edizione Poliniani).

Juanne Pili

Giornalista di Open

Mi sono fatto raccontare il mestiere del fact checker e del debunker da Juanne, che lo svolge quotidianamente al fianco di David Puente nella redazione di Enrico Mentana.

Arnaldo Pangia (Barbaroffa)

Linguista e YouTuber

Com’è la vita in Cina? E a Taiwan? L’ho chiesto ad Arnaldo che ha vissuto ai quattro angoli della terra. Già che c’ero mi sono anche fatto spiegare il suo punto di vista sull’uso distorto delle parole.

Isaia Invernizzi

Giornalista de Il Post

Rappresentare la realtà usando i dati, questa è la specializzazione di Isaia. Il suo lavoro a L’Eco di Bergamo durante la prima fase della pandemia è stato il riferimento in tutta Italia per raccontare l’emergenza a Bergamo.

Corrado Polini

Editore

Gestire un’impresa editoriale ai tempi dell’autopubblicazione e di Amazon. Corrado mi ha spiegato il mestiere dell’editore, dalla gestione degli autori alla distribuzione delle opere.

Antonio Terzi

Fondatore di Birrificio Indipendente Elav

Io lo chiamo l’imprenditore-filosofo (altro che Brunello Cucinelli), e in effetti questo incontro ha confermato che, dietro alle grandi birre prodotte dal suo birrificio, c’è la necessità di diffondere cultura e consapevolezza.

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